02 octubre 2007

LASAGNE FRESCHE AL PESTO DI SEDANO E NOCI


PASTA CASERA CON PESTO DE APIO Y NUECES
Odio las cabezas de peluquería. Esas alcachofas perfectas, andamiadas de laca y bigudíes. Impecables siempre, los domingos a las nueve de la mañana en el quiosco, los lunes por la tarde en el súper, los jueves por la noche paseando al perro. No me imagino a esas mismas señoras friendo boquerones con sus hieráticas cabezas de peluquería, o amasando pasta casera como la de aquí arriba, sin que se les mueva un pelo. Me gustaría conocer su secreto...
El meme de las cocinas sigue adelante con éxito, y nos descubre cosas maravillosas; el que quiera participar, que deje su enlace en los comentarios.
INGREDIENTES
Para 4 personas
320 gr de pasta fresca casera
1 apio pequeño
80 gr de nueces peladas
un poco de ajo picado
50 gr de parmesano rallado
20 gr de queso pecorino
sal y pimienta
un manojito de perejil fresco
aceite de oliva virgen extra
Limpiar el apio, cortarlo en trozos y echarlo en agua hirviendo durante 3 minutos. Escurrirlo, dejarlo enfríar y meterlo en el robot de cocina o en la picadora junto con las nueces, el ajo, el parmesano rallado, el perejil, sal y pimienta y un generoso chorro de aceite. Triturar todo muy bien hasta obtener casi una crema.
Hervir la pasta fresca durante 5 minutos, escurrirla procurando dejar algo de agua de cocción para que la salsa se haga más cremosa. Mezclar bien la salsa con la pasta y servir con el pecorino cortado en escamas.

15 comentarios:

lizzy dijo...

Bentornata!!!!! bauuuu

Marisa dijo...

Bienvuelta, guapa, tengo los deberes pendientes, ya lo sé,ya.
Ah, yo también te nominé.
Besos

liuia drusilla dijo...

Por eso yo nuuunca me peino ;).

Boston1955 dijo...

Bueno intentaré hacer los deberes de la cocina jajajaja. Pero es que siempre la tengo liada. Tengo dos universitarios que tienen unos horarios que parece el Hostal Royal Boston jajajajja.
Bienvenida de nuevo, se te echaba de menos.
Un saludo.

stelle dijo...

Mis deberes

http://stelle.wordpress.com/

Saludos

enric dijo...

¡Bentornata! (me encanta esta expresión italiana), aunque siento lo de tu gripe y espero que te mejores pronto. No tengo (todavía) blog, aunque te adelanto, así, entre nosotros, que todo se andará ;), por lo que no he participado en el MEME de las cocinas que propusiste, aunque reconozco que me hubiese gustado, y te felicito por el éxito.

salvia dijo...

Ahora si!!!! Has vuelto!!!!!!!!!! Riquiiiiiisimo.
Saludos.

Sylvia dijo...

Bienvenida,como siempre y ,parece que no soy la unica, te hemos hechado de menos.
Como siempre muy buena la receta aunque yo hago mas o menos asi pero com roquefort nueces y apio.
espero que te mejores
Besos

The Eggplant dijo...

Potresti anche dirlo che questa ricetta, o una molto simile, e' apparsa su Sale e Pepe del luglio di quest'anno.

Cynthia

cannella dijo...

Lizzy,
ciao bella!

Marisa,
tu quoque? Noooorrrr
Estoy esperando a que hagas los deberes, porque recuerdo una foto PRECIOSA de tu cocina en el blog difunto...

Livia,
y por eso a mí me gustan los cortes a lo "base militar" ;-)))

Boston,
venga, venga, que queremos ver el Royal Hostal Boston y también los universitarios...sobre todo si son de buen ver :-DDD

Enric,
muchas gracias, de momento me siento un trapo...Me acordé de ti porque cuando murió Pavarotti estaba en Boston y fue increíble ver el homenaje que aquel país le rindió...tengo muchísimas ganas de ver tu blog, y para las fotos de la cocina no hay prisa, esperaré. Un beso

Salvia,
todavía estoy en período de prueba ;-)))

Sylvia,
es una receta muy común en mi zona, que tienes muchas variantes, y la del roquefort/gorgonzola es una de ellas,también muy sabrosa. Un beso

The Eggplant,
se tu conoscessi meglio questo blog sapresti che le fonti vengono sempre citate ed in questo caso non si tratta di una ricetta di "Sale&Pepe", bensí di una ricetta familiare.Nella zona di cui sono originaria, il sedano di Verona si usa in molti tipi di cosiddetto pesto, e se "Sale&Pepe" ha pubblicato una ricetta simile a questa, ha scoperto l'acqua calda. O sei forse azionista della rivista?

gemma dijo...

Bienvenida! La blogsfera no es la misma sin ti!

Me encanta el apio (aunque hay mucha gente que no le gusta, no?) pero casi siempre me lo como en ensalada, así que me copio la receta.

Un besazo!

The Eggplant dijo...

The lady doth protest too much, methinks.
No, non sono azionista, e tu non sei esperta di cucina. Il Club di Sale e Pepe, presente su alcuni blog e a cui ti associ, ha dato questa ricetta in estate, ma non a nome tuo (una certa Mickey, mi pare). Ho vissuto molti anni a Padova, mai visto questa combinazione. E il sedano di Verona e' il sedano rapa, non il comine sedano tradotto apio.
Hasta la vista, baby.

terry dijo...

Sembra che questa melanzana qui sopra segua assiduamente tutto, blog, clubs vari etc... e poi si permette di spuntare con commenti fuori luogo!
Invidia?!...sparo questa ipotesi perchè non capisco come mai spari tutto sto veleno a gratis?!

La Monica non si è mai spacciata come esperta di cucina, come invece fanno molte altre blogger che poi alla fine cucina magari più ciofeche che altro!
Monica posta sempre quello che mangia e cucina...ed esperimenta con molta umiltà, passione e voglia di imparare in cucina...e chi parla non è una semplice spettatrice...ma una persona che la conosce bene e non ama queste uscite fuori luogo!...da parte poi di chi non la conosce poi...e sa solo sparare cavolate..anzi melanzanate del genere!

Avrai vissuto a Padova e mai provato questo piatto...bene...e allora?!...anch'io sono stata in molti posti e non ho provato tutte le ricette tipiche e ne scopro sempre di nuove persino sulla mia zona!

Ma finiscila di sputare veleno e rilassati!

La Monica ha sempre citato le fonti delle sue ricette e se questa fosse una ricetta ispirata da sale e pepe l'avrebbe sicuramente detto!...come ha sempre fatto senza problemi!

Se questo blog non ti piace...gira al largo e lascia che chi lo fa continui a farlo con la sua solita onestà, modestia e passione per la cucina!

Terry

cannella dijo...

Terry,
grazie, ma è inutile perdere il fiato con certe persone...

Melanzana,
mi dispiace assai che tu non abbia niente di meglio da fare nella vita che venire a perdere tempo su questo blog. Mai detto in vita mia di essere esperta di cucina, e se conoscessi un po' meglio la traiettoria di questo blog e della sua versone italiana, sapresti anche che il lemma di alcune (troppo poche) bloggers è "faccio il blog per divertirmi", non per essere pedante. E sapresti anche che il club di sale&pepe l'ho fondato io e poi ho passato l'incarico all'amica Tulip quando ho chiuso la versione italiana della Zuccheriera, e so bene le ricette che raccoglie. Se aver vissuto a lungo a Padova non ti ha dato modo di conoscere tutti i piatti che si cucinano in tutte le famiglie, non è cosa che mi riguarda; sí mi riguardano la filologia e l'etimologia, e per questo ti informo che l'italiano "appio", cosí come lo spagnolo "apio", comprende tutte le specie di sedano, e questa ricetta va bene per qualsiasi specie di sedano uno abbia a disposizione. Cercare il sedano rapa in castiglia risulterebbe strano come salutare qualcuno con un "hasta la vista".
Se sei qui per cercare polemica hai sbagliato posto e non sei gradita.

Scribacchini dijo...

Chissà perché deve sempre spuntare qualcuno a smaronare? Io la metterei un po' sotto sale a spurgare l'amaro. Fa bene anche contro la cellulite, parola mia!
Kat